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Il 14 luglio del 1998 un decreto a firma dell’allora ministro Luigi Berlinguer sanciva la nascita dell’Università degli Studi dell’Insubria: quest’anno ricorre il ventesimo anno dalla fondazione dell’Ateneo. Per celebrare il compleanno dell’Università degli Studi dell’Insubria il 14 luglio a Varese e a Como si svolgeranno i momenti salienti del Ventennale aperti alla cittadinanza.

Gli eventi in programma da luglio a settembre per il compleanno dell’Ateneo

Sabato 14 luglio si comincia la mattina a Como, alle 11.00, nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio, con “TwentyTales -Ti racconto la nostra storia, ti racconto la mia storia – Parole ed immagini della vita dell’Università dell’Insubria, dai primi insediamenti ad oggi raccontate da chi ha vissuto e vive il nostro Ateneo” un momento di racconto – attraverso parole e immagini – della storia dell’Università dell’Insubria. Com’erano Sant’Abbondio e la Manica Lunga prima della ristrutturazione?  E a Varese, prima che sorgesse il Campus, che cosa c’era a Bizzozero? E il Collegio S. Ambrogio? E via Valleggio? Un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso i ricordi di chi c’era allora e c’è ancora oggi

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Michela Prest, Alberto Coen Porisini e Marina Protasoni

: personale amministrativo, docenti, studenti raccontano com’è cambiato l’Ateneo e come sono cambiate le città sedi dell’Ateneo in questi primi venti anni di Insubria.

Ingresso libero.


Nel pomeriggio ci si sposta a Varese, dove dalle 17 è in programma il “TwentyTour”: Tour a tappe nel Campus Bizzozero, alla scoperta delle ricerche che si svolgono dentro i laboratori universitari con i docenti, i ricercatori e gli studenti dell’Ateneo; sarà un racconto dell’Università attraverso l’impegno e gli studi dei suoi protagonisti: il tour prevede tappe al Palazzetto dello Sport, al Collegio, ai Padiglioni Bassani, Dunant, Morselli, Antonini, Monte Generoso, ex Colonia Agricola e Spallanzani.

Ingresso libero.

 

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Dalle 20 è festa: “TwentyParty”: una serata per tutte le persone che vogliono vivere l’Insubria e festeggiare il compleanno dell’Università  con cena e DJ Set.

Dalle 21 è “TwentyMusic”: Live dal Campus con i gruppi musicali insubri, si esibiranno, infatti, band e artisti di studenti, ex studenti, docenti e personale dell’Ateneo.

Il Ventennale è un’occasione per premiare talento e originalità dei bambini e dei ragazzi delle scuole delle Province di Varese e Como: l’Università degli Studi dell’Insubria promuove, infatti, due concorsi: “Parole e immagini dal futuro” destinato alle Scuole primarie e secondarie di primo grado; e “University Education for All – il nostro futuro?” destinato alle Scuole secondarie di secondo grado.

Parole e immagini dal futuro” è il nome del concorso per studenti di Scuola primaria e secondaria di primo grado: attraverso racconti, storie, video, disegni, cartelloni o qualsiasi altra forma di espressione artistica i bambini e i ragazzi sono chiamati a raccontare come immaginano o vorrebbero che fossero la famiglia, il lavoro, la casa, la città o loro stessi nel futuro.

Con il concorso “University Education for All – il nostro futuro?” gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono invitati – singolarmente o in gruppo (i gruppi possono essere costituiti anche da studenti di scuole differenti) a presentare un elaborato sull’educazione futura: come si legge nel bando “il numero di studenti universitari a livello mondiale oggiAggiungi un appuntamento per oggi è di circa 100 milioni, nel 2030 salirà a 400 milioni: una sfida globale per governi e cittadini del mondo. Education significa inclusione, qualità, assenza di confini, rispetto delle differenze (di genere, età, cultura, religione, fedi politiche). È questa la strada per un futuro sostenibile? Education è ancora garanzia di mobilità sociale? È ancora la via verso democrazia e uguaglianza sociale?”.

Per entrambi i concorsi va effettuata domanda di iscrizione entro il 30 giugno con una mail a ventennale@uninsubria.it, indicando il concorso per il quale si partecipa. Gli elaborati vanno poi presentati entro il 20 settembre 2018: o consegnati in formato elettronico all’indirizzo ventennale@uninsubria.it o consegnati direttamente a mano presso la segreteria del Rettore, via Ravasi 2, Varese o presso il Laboratorio didattico di Fisica, via Castelnuovo 7, Como. Gli elaborati saranno valutati da una Commissione costituita dal Magnifico Rettore, Professor Alberto Coen Porisini, dal delegato del Rettore all’Orientamento Professoressa Michela Prest e dalla Dottoressa Marina Protasoni, componente del Senato Accademico. Gli elaborati saranno esposti in mostra durante la manifestazione “Notte dei Ricercatori”, in programma venerdì 28 e sabato 29 settembre 2018. I tre premi da mille euro (in buoni libro, per materiale scolastico o per attività didattiche integrative) saranno consegnati ai vincitori in Piazza Monte Grappa nel pomeriggio del 29 settembre 2018.

«Per celebrare il Ventennale dell’Università degli Studi dell’Insubria abbiamo puntato sul racconto, sulla riscoperta delle nostre origini, sul rafforzamento della memoria storica dell’Ateneo – commenta il rettore, professor Alberto Coen Porisini -. Affermare la nostra identità, capire chi siamo e dove vogliamo andare, domandarsi come sarà il nostro futuro: sono domande che una persona di vent’anni, un giovane che si affaccia al mondo, si pone. E l’Università dell’Insubria, raggiunta e superata la soglia della maggiore età, di fronte a questo importante traguardo anagrafico, è pronta – proprio come un giovane che si prepara a un futuro ambizioso – a fare un bilancio di questi primi venti anni. Dal 1998 ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi l’Università degli Studi dell’Insubria è nata, è cresciuta e si è fortificata: le matricole quest’anno hanno superato il record assoluto (oltre 3600), gli iscritti totali (oltre 11mila) non sono mai stati così tanti; i laureati sono oltre ventimila. Abbiamo nuovi corsi in attivazione, richiamiamo sempre più studenti e ricercatori da fuori provincia e anche dall’estero, abbiamo nuovi spazi e nuove sedi: insomma il bilancio è davvero più che positivo e le sfide future sono tante – conclude il Rettore -. A questo punto non mi resta che ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando per la riuscita del Ventennale e in particolare l’agenzia Blitz che ci ha aperto il suo archivio fotografico per TwentyTales e augurare BUON COMPLEANNO INSUBRIA!»

Sempre il 29 settembre il Ventennale continua con l’iniziativa “Conquistiamo il mondo”, durante la Notte dei Ricercatori sarà lanciata una mappa interattiva di tutti gli studenti che – partiti dall’Università degli Studi dell’Insubria – in questi venti anni si sono affermati in giro per il mondo.

Il Ventennale è social: i migliori video di auguri pervenuti saranno condivisi infatti sui canali ufficiali dell’Ateneo. I video dovranno essere pubblicati su Instagram, nella propria gallery con profilo pubblico, o sulla propria bacheca di Facebook con post pubblico, con l’hashtag: #TwentyInsubria.

Per il ventesimo compleanno l’Università degli Studi dell’Insubria “si regala” “Unicrowd”, prima attività di Crowdfunding dell’Ateneo. Dall’inglese “crowd” folla e “funding” finanziamento, il Crowdfunding è un metodo di micro-finanziamento “dal basso”, ossia da parte di persone comuni che contribuiscono alla realizzazione di progetti condotti dai ricercatori dell’Ateneo e selezionati dall’ateneo stesso.

Realizzato dalla start up Sociallibreria s.r.l. – spin off interamente realizzato da studenti dell’Università dell’Insubria – il portale Unicrowd rappresenta soprattutto un modo innovativo e originale di partecipazione alla vita della comunità scientifica da parte di cittadini e aziende del territorio: uno strumento per sviluppare  una scienza “diffusa”,  fatta non solo ad uso e consumo degli “addetti ai lavori”. Per incoraggiare la creazione di un rapporto tra il ricercatore e la “folla”, nel segno della trasparenza scientifica, i ricercatori risponderanno periodicamente ai finanziatori, spiegando loro come sono state impiegate le risorse ottenute e aggiornandoli sui risultati conseguiti, rendendo così evidente in che modo questi risultati migliorano la vita della comunità.

«L’Ateneo crede in Unicrowd – sottolinea il professor Coen Porisini – dotandosi di una propria piattaforma tutto il ricavato della raccolta fondi è destinato ai ricercatori, senza sostenere spese di intermediazione. L’Ateneo si impegna inoltre a cofinanziare la quota residua di ciascun progetto che abbia raggiunto almeno il 75% del valore complessivo tramite donazioni spontanee».

Per seguire tutto il cartellone degli eventi del Ventennale che andrà mano a mano arricchendosi di ulteriori iniziative, consultare il portale d’ateneo alla pagina del Ventennale:

www.uninsubria.it/ventennale.